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lunedì 6 gennaio 2014

LE MIE MARMELLATE DI NATALE

La Befana vien di notte, con le scarpe tutte rotte...


Ogni volta che arriva l'Epifania ripenso alla casa dei miei nonni  nel centro di Firenze, alle calze lunghissime che facevano trovare a me e a mio fratello sotto la cappa della cucina, piene di caramelle, cioccolatini e anche un po' di carbone, non eravamo sempre dei bravi bambini. E ricordo mia nonna che recitava quella storiella della Befana, la parte che mi piaceva di più era quella relativa ai capitoni e confetti, perchè non ho mai capito cosa fossero i capitoni. L'unica cosa a cui associo questa parola sono le anguille, ma mi risulta strano che la Befana portasse anguille ai bambini. 
Oggi è festa, pranzerò con la mia famiglia e fuori c'è una giornata splendida. Effettivamente sembra Pasqua, sembra l'arrivo di una Primavera precoce anche se sicuramente l'inverno si farà ancora sentire. 
Ho iniziato questo nuovo anno con tanta gioia, con aspettative positive e piena di serenità, come del resto ho detto addio al vecchio anno con un sorriso sulla faccia, perchè per me, nonostante la crisi che ha cambiato sicuramente il modo di vivere e di affrontare la quotidianità di tutti noi, è stato un anno davvero speciale. Ho ritrovato in me una persona capace di affrontare la vita, ho riscoperto l'amore, prorompente come un fiume in piena, ho imparato a godere del tempo senza fretta, assaporando ogni attimo perchè so esserlo unico e irripetibile, qualsiasi cosa accada. Ho appreso la capacità di amare il mio corpo e la mia persona al di là dell'apparenza, assecondandone i bisogni e le necessità, scoprendo quanto siano belle le imperfezioni e quanto mi rendano vera. 
Accadranno grandi cose quest'anno.

Con queste immagini volevo farvi vedere i miei regali home made per questo Natale, spero che chi li ha ricevuti li abbia apprezzati, perchè il piacere che ho provato nel prepararli, confezionarli e personalizzarli è stato davvero grande.

La marmellata era di mele, uvetta, pinoli e cannella, fatta con la metà quantità di zucchero del peso della frutta, uvetta precedentemente rinvenuta in acqua tiepida, pinoli ( aggiunti assieme all'uvetta negli ultimi minuti di bollitura ) e cannella in polvere. 








martedì 8 gennaio 2013

KUKHURA KO TARKARI


"E' un bene conoscere cosa c'è di sbagliato al mondo" disse Karla dopo una pausa. "Ma è altrettanto importante sapere che per quanto il mondo sia sbagliato tu non puoi cambiarlo. Un sacco di schifezze non erano poi così male prima che qualcuno cercasse di cambiarle". "Non sono sicuro di volerci credere. So che hai ragione. So che a volte più cerchiamo di migliorare una situazione più la peggioriamo. Ma vorrei credere che se agiamo nel modo giusto tutto può cambiare in meglio".

( "Shantaram", Gregory David Roberts )

Uno stralcio del meraviglioso libro che sto leggendo, che parla dell'oriente e lo racconta con gli occhi di un galeotto australiano che arriva a Mumbai e conoscerà l'India più vera, quella fatta di miliardi di persone, di odori, suoni, crudeltà, misticismo, ritualità, rispetto e amore. Un'autobiografia scritta in maniera egregia che ancora una volta mi riporta al mio viaggio, mi trasporta lontano a rievocare ricordi e sensazioni, arricchendomi di conoscenze e di grandi verità. Per rievocare al meglio i sapori che hanno allietato i miei pasti nelle giornate nepalesi vi presento un piatto tratto dal libro di ricette che ho acquistato a Kathmandu, una cena in perfetto stile orientale cucinata con le spezie provenienti dal Nepal. Si tratta di un curry di pollo ottenuto con vari tipi di spezie e accompagnato da lenticchie speziate con spinaci, che possono essere usate sia come contorno che come zuppa. In genere si servono assieme a riso basmati al vapore, noi li abbiamo gustati con chapati, la tipica focaccia indiana, e con una salsina fresca allo yogurt per calmare i bollenti spiriti ( più che altro la bocca in fiamme :)




KUKHURA KO TARKARI ( CURRY DI POLLO )

INGREDIENTI:

( per 2 persone )

- 500 g di petto di pollo intero
- 3 cucchiai di olio di semi
- 1 stecca di cannella
- 4 chiodi di garofano
- 2 spicchi d'aglio intero
- sale q.b.
- 1 cucchiaino di curcuma
- 1/2 cucchiaino di peperoncino
- 1 cucchiaino di semi di cumino
- 1 cucchiaino di coriandolo
- ginger fresco

Tagliare il petto di pollo in pezzi non troppo grossi. Scaldare l'olio in un tegame con gli spicchi d'aglio, i chiodo di garofano e la cannella, appena l'aglio avrà preso colore aggiungere il pollo e cuocerlo a fiamma viva finchè diventerà dorato. Salare, aggiungere la curcuma e il peperoncino. Abbassare la fiamma e cuocere per circa 2 minuti. Aggiungere il coriandolo e il cumino, una grattata di ginger, mezzo bicchiere d'acqua calda e continuare la cottura per circa 5 minuti o finchè il pollo sarà cotto all'interno e l'acqua sarà quasi del tutto ritirata e avrà formato una salsina. Servire caldo.

( La ricetta originale prevede anche l'aggiunta del cardamomo che però non ho trovato, l'uso di due pomodori tagliati a pezzi ed aggiunti alla cottura del pollo e infine l'utilizzo di prezzemolo fresco prima di servire ).

DAL RA PALUNGO ( LENTICCHIE SPEZIATE CON SPINACI )

INGREDIENTI:

- 2 cucchiai di olio evo
- 1 stecca di cannella
- 2 foglie di alloro
- 1 cucchiaino di semi di cumino
- 3 chiodo di garofano
- 1 piccola cipolla
- ginger fresco
- 1 cucchiaino di curcuma
- sale q.b.
- 250 g di spinaci freschi
- 2 tazze di lenticchie secche
- 4 tazze d'acqua

Lavare le lenticchie e asciugarle bene; in una pentola portare l'acqua ad ebollizione e aggiungere le lenticchie, aggiungere la metà della curcuma e un cucchiaio di sale e cuocere coperto per circa un'ora e mezzo ( se necessario aggiungere acqua ). Mentre le lenticchie cuociono scaldare l'olio in una padella assieme alla stecca di cannella, le foglie di alloro, i semi di cumino e i chiodi di garofano. Aggiungere la cipolla tritata e una grattugiata di ginger. Cuocere finchè la cipolla non sarà dorata, aggiungere la curcuma e gli spinaci puliti e tagliati a listarelle, salare e far cuocere finchè gli spinaci non saranno morbidi. Una volta cotte le lenticchie aggiungerle agli spinaci speziati e cuocere assieme per circa 5 minuti. Servire calde.

( La ricetta originale prevede l'aggiunta del cardamomo, le lenticchie, nello specifico, sono del tipo giallo o toor dal ). 

SALSA ALLO YOGURT

INGREDIENTI:

- 200 g di yogurt greco
- prezzemolo fresco
- il succo di un limone
- pepe bianco 

Tritare il prezzemolo e aggiungerlo allo yogurt emulsionato con il succo di limone e il pepe bianco macinato. 






giovedì 4 ottobre 2012

CARPACCIO di SALMONE AFFUMICATO MARINATO AL CORIANDOLO con FINOCCHI e ARANCE


Concretizzare un bisogno, una smania, una voglia... concretizzare un desiderio che ormai ha preso forma chiaramente nella mia mente: ho bisogno di partire. Stavo diventando insofferente, mi sentivo chiusa tra queste quattro mura che non sono solamente la mia casa ma forse, ultimamente, il mio modo di vivere. Mi ha spaventato sentirmelo dire da altri, da chi mi conosce da una vita e mi vuole bene veramente, sentirmi dire che dovevo ampliare un po' i miei orizzonti. Aprirmi, lasciarmi un po' andare, essere meno rigida, svincolarmi da una forma mentis che in realtà nemmeno mi appartiene, non allo stato dei fatti almeno. Perchè non c'è cosa peggiore del mettersi in gabbia da soli. 
Ed è da qui, da questa me di oggi che ha preso forma l'idea del viaggio, un viaggio diverso, un'avventura che mi trasporti lontano, in situazioni diverse dal solito. Niente valigia rigida, niente piastra, niente scarpe col tacco, solo tanta voglia di mettersi in discussione, di ripensare un po' a quali sono le cose davvero importanti, di provare a capire chi sono e cosa voglio. Imparare di nuovo quali sono le cose semplici, il valore  che hanno nella loro bellezza, tornare a sorridere col cuore.   Scoprire un Paese con sano spirito d'avventura, imparare a condividere e convivere con persone sconosciute, calarsi davvero in una cultura diversa, in maniera profonda e totale. Camminare al fianco delle montagne più alte del mondo, vedere animali mai visti, confondersi tra la miriade di persone che affollano una grande città. Assaggiare sapori, annusare odori, curiosare con gli occhi dell'anima che si spalancheranno in un mondo antico e spirituale, un coacervo di culture e tradizioni in un territorio così piccolo.
Inizia il conto alla rovescia: meno 30! 
Parto per il Nepal il tre novembre con Avventure nel Mondo e per 17 giorni andrò alla scoperta di quella terra. Visiteremo Kathmandu e i suoi templi, faremo rafting, gireremo villaggi, faremo trekking per quattro giorni sull'Annapurna, ci avventureremo nel parco Chitwan per conoscere gli elefanti, i rinoceronti, gli orsi labiati, la tigre del Bengala e un sacco di altri animali che lo popolano. Avremo l'occasione, in quel periodo, di assistere a feste locali e al capodanno Newari, ci adatteremo a dormire e mangiare in posti impensati, ci conosceremo giorno dopo giorno tra di noi perchè condivideremo il nostro tempo e il nostro vivere.  
Ma soprattutto sono contenta perchè oltre al piacere in sè questo viaggio rappresenta una sfida con me stessa. Sono riuscita a fare, da sola, una cosa che sognavo da tempo.


Oggi mi è venuta in mente questa non ricetta per utilizzare il salmone affumicato che avevo nel frigo. Ha già i sapori dell'autunno pur conservando la freschezza tipica dei piatti estivi, perchè questa è ancora una stagione di mezzo e il meteo non fa che ricordarcelo. Perdonatemi l'utilizzo delle arance -di provenienza NON italiana- e ancora un po' troppo fuori stagione, però mi andava troppo di mangiarmele abbinate ai finocchi perchè trovo sia un abbinamento delizioso. 


INGREDIENTI:

- salmone affumicato
- arancia ( una per il succo e una da utilizzare a fettine )
- finocchio
- olio evo
- coriandolo in grani
- pepe nero in grani

In una ciotola mettere a marinare le fette di salmone affumicato in un'emulsione di succo d'arancia e olio evo, cospargere con il coriandolo macinato e i grani di pepe nero. Lasciar riposare almeno un'ora. Assemblare il piatto: adagiare sulle fette di salmone le fettine di arancia pelata al vivo e il finocchio affettato sottilissimo con la mandolina, salare appena, aggiungere i grani di pepe nero della marinatura e irrorare con un filo d'olio crudo. 





E l'Asia par che dorma
Ma sta sospesa in aria
L'immensa millenaria sua cultura
I bianchi e la natura non possono schiacciare
I Buddha, i Chela, gli uomini ed il mare

( "Asia", F.Guccini )



giovedì 19 aprile 2012

COCOTTINE di MINI PASTA GRATINATA agli ASPARAGI e CURRY

I've made up my mind, 


No need to think it over, 
If i'm wrong I aint right, 
No need to look no further, 
This ain't lust, 
This is love but, 

If i tell the world, 
I'll never say enough, 
Cause it was not said to you, 
And thats exactly what i need to do, 
If i'm in love with you, 

Should i give up, 
Or should i just keep chasing pavements? 
Even if it leads nowhere, 
Or would it be a waste? 
Even If i knew my place should i leave it there? 
Should i give up, 
Or should i just keep chasing pavements? 
Even if it leads nowhere 

I'd build myself up, 
And fly around in circles, 
Wait then as my heart drops, 
and my back begins to tingle 
finally could this be it 

Should i give up, 
Or should i just keep chasing pavements? 
Even if it leads nowhere, 
Or would it be a waste? 
Even If i knew my place should i leave it there? 
Should i give up, 
Or should i just keep chasing pavements? 
Even if it leads nowhere 

Should i give up, 
Or should i just keep chasing pavements? 
Even if it leads nowhere, 
Or would it be a waste? 
Even If i knew my place should i leave it there? 
Should i give up, 
Or should i just keep chasing pavements? 
Even if it leads nowhere

( "Chasing pavements", Adele )







INGREDIENTI:
( per 2 persone )

- 200 g di farfalline all'uovo da minestra ( o altro formato di pastina )
- 1 mazzetto di asparagi
- 125 ml di latte
- 1 cucchiaino di curry
- una noce di burro
- parmigiano grattugiato
- pangrattato
- sale, pepe nero


               















Mettere a bollire una pentola con acqua salata, sbollentare gli asparagi puliti per qualche minuto, scolarli conservando l'acqua di cottura nella quale verrà cotta la pasta. In una padella scaldare due cucchiai d'olio evo e uno spicchio d'aglio, tagliare gli asparagi e saltarli in padella, aggiungere il latte, il curry e una macinata di pepe nero, regolare di sale e lasciar ridurre. Cuocere le farfalline nell'acqua degli asparagi considerando almeno un minuto in meno rispetto ai minuti di cottura riportati sulla confezione, scolarle bene e versarle nella padella con il condimento. Amalgamare bene e versare nelle cocottine ( o in una teglia ), disporre sopra qualche ricciolo di burro e coprire col parmigiano grattugiato e un cucchiaio di pangrattato infornare a 180°C per circa 5-8 minuti o finché non si sarà formata la crosticina ( eventualmente impostando la funzione grill del forno ).




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