Capita che un giorno ti svegli, ti guardi intorno e vedi che tutto è a posto. Non in casa ma nella tua vita. Che le cose stanno andando bene, che ti senti fresca e fisicamente sei un leone. Che i tuoi pensieri, nonostante tutto, sono sempre positivi. Che le cose che hai, poche o tante che siano, sono esattamente tutto ciò che ti serve. Capita che questa cosa l'hai voluta per tutta la vita, che le cose andassero esattamente così, hai cercato per tanto tempo uno stato di benessere completo che però non arrivava mai. C'era sempre qualche tassello fuori posto ( aridaje con questi tasselli! ), qualcosa che andava storto, qualche nube a turbare la mia psiche già notoriamente instabile. E ora ho talmente tanta positività dentro che se anche le cose non andassero bene non me ne accorgerei. Mi sembra di sprigionare vita come mai mi è successo, soprattutto mi sembra di cercare la vita ogni giorno anzichè stare ad aspettarla come ho sempre fatto. Perchè alla fine, al di là di certi eventi che purtroppo non posso cambiare, il mio stato d'animo lo decido io. Ok, certo non è così semplice e certamente questo non vale quando accadono cose gravi. Ma per il resto ho smesso di preoccuparmi di cose che prima mi sembravano insormontabili e soprattutto ho smesso di andare a cercare problemi sottoterra, come se fossi una talpa che si scava la tana. Io la talpa non la voglio fare più, non voglio più chiudere gli occhi e aspettare che passi ma tenerli aperti e aspettare che passi se non ci posso fare niente. E tenere gli occhi aperti, in questo caso, per me rappresenta l'essere protagonista di quello che mi succede, essere l'artefice del mio umore. Perchè a cosa mi serve piangermi addosso se quando sorrido mi sento così bene? E se arriva un momento no, come a volte succede, cerco di accoglierlo a braccia aperte, sfruttandolo per riflettere magari ascoltando musica oppure lo esorcizzo con una bella camminata all'aria aperta, che aiuta sempre a schiarire le idee. Dicendo questo non mi sento migliore di nessuno, semplicemente ho finalmente accettato che io sono io, che VOGLIO essere io, esattamente come sono anche se di migliorarci non si finisce mai. Non sono mai stata una persona invidiosa delle cose altrui, nè fisiche nè tantomeno materiali, ma da quando ho scoperto che davvero non mi mancava niente ( e mi c'è voluto tanto tempo, ahimè ) ho iniziato a lavorare su me stessa per smussare gli angoli, per approfondire il rapporto con la me interiore, per ampliare la mia mente e i miei interessi. E imparare finalmente a volermi bene. Da dove arriva tutta questa positività? Sicuramente dal mio amore ritrovato, la sua presenza e la sua forza sono alleate preziose per il mio spirito e per il mio cuore, perchè sono sicura che oggi non sarei quella che sono se non lo avessi accanto. Dalle mie poche ma sincere amicizie vere, persone speciali che mi sono accanto ogni giorno supportandomi e sopportandomi nei miei mille difetti. Dalla mia famiglia, alle volte strampalata ma che mi ha insegnato dei valori fondamentali e che sento sempre più presente perchè finalmente sono cresciuta e il conflitto è finito. Da Nebbia che mi sveglia ogni mattina e con il quale mi addormento ogni sera. Dal lavoro che fortunatamente ho e che mi permette di vivere dignitosamente. Dai miei progetti e dai miei sogni.
Per questa ricetta mi sono ispirata al blog di Francesca, la sua bavarese al cocco e cioccolato con frutto della passione mi ha conquistata subito, sia per la ricetta che per l'utilizzo delle flute per servire. Il mio è un dessert semplicissimo da fare e davvero goloso che si prepara in un attimo ma si presenta molto bene.
( per 3 calici )
- 200 g di yogurt alla pera ( per me biologico )
- 250 ml di panna da montare
- 1 cucchiaio scarso di zucchero a velo
- 100 g di cioccolato fondente 70%
Montare la panna con il cucchiaio di zucchero a velo, aggiungere lo yogurt alla pera e mescolare bene, versare nelle flute per 3/4 e mettere nel freezer per almeno 3 ore. Tirare fuori almeno un'ora prima di servire, sciogliere il cioccolato a bagnomaria e versare sulla mousse, servire subito.
Montare la panna con il cucchiaio di zucchero a velo, aggiungere lo yogurt alla pera e mescolare bene, versare nelle flute per 3/4 e mettere nel freezer per almeno 3 ore. Tirare fuori almeno un'ora prima di servire, sciogliere il cioccolato a bagnomaria e versare sulla mousse, servire subito.
Il disegno sullo sfondo è della mia amica Silvia di Milano.
The taste of love is sweet
When hearts like our's meet
I fell for you like a child
Oh, but the fire went wild
("The ring of fire", Johnny Cash )